Barba lunga, barba molto lunga, barba e baffi, barba a pizzetto, solo baffi: la regola è prenderne cura sempre, in modo particolare durante il periodo invernale.

È il momento in cui il freddo invita a circondarsi di elementi di calore e diventa allora la stagione ideale per la crescita della matura lanugine facciale. È così che i diversi strumenti con cui la barba viene solitamente rasa assumono il ruolo di cesellatori, arnesi con cui la cura del dettaglio diventa essenziale e la minima sbavatura appare evidente.

La barba d’inverno si trasforma in un piccolo rito che va oltre l’immaginario collettivo del rituale mattutino e rappresenta un momento per sé, l’impegno alla cura della rifinitura corretta. Per garantire il massimo rendimento è necessario dedicarvi la dovuta attenzione: la barba protegge dal freddo ma va protetta, la barba copre la pelle ma va curata e richiede i prodotti giusti per mantenere le sue specifiche caratteristiche.

I segreti per avere una barba ben curata sono in realtà semplici regole di buon senso e qualche vecchio rimedio della nonna.

Per garantire il massimo rendimento è necessario dedicarvi la dovuta attenzione

Idratare la barba

Il primo consiglio secondo Murdock London è bere in abbondanza. D’inverno si è soliti passare da un ambiente all’altro e ciò determina degli sbalzi di temperatura caldo–freddo; ciò tende a provocare una disidratazione più rapida del corpo e i primi a risentirne sono i peli del corpo (barba e capelli). Bere più acqua è una semplice soluzione per reidratare il corpo e mantenere barba e capelli più resistenti.

Regalarsi una doccia fredda

Regalarsi una doccia fredda d’inverno non è esattamente la cosa più piacevole, ma è un gesto consigliato per evitare di perdere eccessivamente gli oli naturali della barba e della pelle del viso.
Quindi suggeriamo, se fate dei lavaggi frequenti, di usare acqua a temperatura ambiente e non crogiolarsi ‘ore’ sotto la doccia con acqua bollente.

Utilizzare lo shampoo corretto

Barba e capelli sono molto simili ma in realtà presentano caratteristiche abbastanza diverse, non solo per la tipologia di pelo ma anche per la tipologia di pelle che si trova sotto il pelo (cuoio capelluto e viso).

Per il lavaggio della barba vi consigliamo l’utilizzo di uno shampoo adatto alla barba in modo da non irritare la pelle del viso; nello specifico è indicato uno shampoo con aggiunta di vitamina B e/o E: la Vitamina B aiuta il corpo ad utilizzare grassi e proteine, necessari a dei peli sani; favorisce inoltre la circolazione. La vitamina E è da tempo ritenuta la vitamina principale per la salute della pelle, e può favorire il flusso sanguigno, un ambiente ottimale per la crescita dei peli.
Lo shampoo per capelli rischia di seccare in modo aggressivo il viso provocandone la desquamazione e, dunque, aumentando la forfora.

Lo shampoo per capelli rischia di seccare in modo aggressivo il viso

Asciugare la barba

Asciugare nel modo migliore la barba. È importante questa semplice operazione per non permettere ai minerali presenti nelle ‘acque dure’ di intaccare il pelo e danneggiarne la struttura. Vi raccomandiamo di asciugare la barba con un panno asciutto come si fa con i capelli, pettinandola e asciugandola fino a quando la barba diventa soffice.

 

La barba è pazienza, è saper attendere, è osservare la crescita lenta di una parte di sé

Utilizzare un olio

Un ultimo importante accorgimento è l’applicazione, dopo il lavaggio, dell’olio per barba. Vi aiuterà a integrare il pelo dalle vitamine mancanti (vitamine A, B, D ed E, acidi grassi essenziali, omega 3 e 9) e a nutrire la pelle evitando così la temuta forfora. La barba è pazienza, è saper attendere, è osservare la crescita lenta di una parte di sé. A chiunque possiamo offrire un semplice consiglio: qualsiasi prodotto garantirà ottimi risultati solo se il tutto viene condito con un ingrediente indispensabile: il tempo.

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